arabia saudita storia

Arabia Saudita: tra monarchi, teologi e petrolieri

“Molte delle società aristocratiche tradizionali sono nate dall’«ethos del guerriero» di tribù nomadi che sottomisero i popoli più sedentari, poiché erano più spietate, crudeli e coraggiose. Dopo le conquiste iniziali, i padroni delle generazioni successive presero dimora fissa nelle loro … Continua a leggere Arabia Saudita: tra monarchi, teologi e petrolieri

Come la società può guarire dal terrorismo: i centri di rehab e la forza delle madri (parte seconda)

(QUI LA PRIMA PARTE) Abbandoniamo per un momento la sfera prettamente europea per tornare a osservare il modello saudita. Rispetto ai primi anni 2000 molte cose sono cambiate: il primissimo Rehab Center, come sono chiamati oggi i luoghi dove si tenta di recuperare alla società i terroristi, si è esteso e moltiplicato per cinque, cinque strutture in grado di ospitare ciascuna dai 230 ai 250 “beneficiari”, come sono definiti qui coloro che vi si trovano, anche se sarebbe più corretto definirli “prigionieri”. I muri che li circondano restano muri, così come il filo spinato che li sovrasta (e in ogni … Continua a leggere Come la società può guarire dal terrorismo: i centri di rehab e la forza delle madri (parte seconda)

Come la società può guarire dal terrorismo: i centri di rehab e la forza delle madri (parte prima)

Cosa succede quando un combattente non ce la fa più, quando qualcosa gli si spezza dentro? Quando decide che quel compagno morto, quella donna che grida, quel bambino che piange sconsolato è quello di troppo? Che succede quando quel combattente vuole tornare a casa, vuole provare a vivere di nuovo? E che succede quando quel combattente fino al giorno prima indossava i panni crudeli dello Stato islamico, o del Fronte al Nusra o di qualche altra formazione del terrore? Il problema riguarda non solo l’Occidente ovviamente, molti paesi arabi si sono dovuti confrontare con quei loro concittadini che a un … Continua a leggere Come la società può guarire dal terrorismo: i centri di rehab e la forza delle madri (parte prima)

Medio Oriente: una strada per ricostruire

Per quanto riguarda la fase più recente della guerra al terrore, due sono le cose che più abbiamo sentito ripeterci in questi giorni. Una è il pericolo rappresentato dalla possibilità di attentati in qualche paese occidentale (causato da “agenti esterni” o dal ritorno a casa di terroristi europei o americani, convertiti o seconde generazioni). La seconda riguarda la tanto predicata “via diplomatica/politica” per risolvere il conflitto con l’Isis. Quella strada che si dovrebbe in teoria affiancare all’azione militare portata avanti dagli USA, dall’Europa e da alcuni stati arabi in questi giorni. La via diplomatica è in realtà l’unica attualmente percorribile. … Continua a leggere Medio Oriente: una strada per ricostruire

La grande occasione del cavaliere riluttante

Questo articolo si intitola “La grande occasione” ma avrebbe potuto chiamarsi anche “La grande scusante” o “La grande paura”.Occasioni sacrificate da una visione politica che appare il più delle volte stentata, prigioniera di vecchie logiche, alle quali ci si aggrappa ancora oggi disperatamente, senza rendersi conto dell’incalcolabile danno che viene prodotto, della frustrazione che aumenta, della delusione montante. Chi avrebbe potuto replicare coi fatti alle entusiasmanti parole pronunciate poco tempo fa si è ritrovato incapace di agire, attaccato su tutti i fronti, accusato paradossalmente di essere sia un guerrafondaio sia un irresoluto. D’altra parte la gravità della situazione attuale in Siria … Continua a leggere La grande occasione del cavaliere riluttante

Uno spettro si aggira per la Siria… anzi due! (pt. 2)

L’Iraq non ha mai avuto una storia facile alle sue spalle né un cammino agevole di fronte a sé: paese ricchissimo di risorse ma, come per molti altri territori nati dalla spartizione coloniale del XX secolo, privo di un’idea di nazione e tantomeno di una storia comune che fungesse da collante alle diverse anime presenti nell’area e artificialmente affratellate dentro confini tracciati col righello: curdi a nord-est, sunniti al centro e sciiti ad ovest. Diversità di fondo che non impedirono alle varie comunità nazionali, tenute assieme e guidate da Saddam Hussein (un sunnita) per più di vent’anni, di essere schierate … Continua a leggere Uno spettro si aggira per la Siria… anzi due! (pt. 2)

Uno spettro si aggira per la Siria… anzi due! (pt. 1)

Questo è il primo episodio di una serie di articoli che ci porteranno dietro le quinte dello scacchiere mediorientale. I successivi capitoli saranno pubblicati nel corso delle prossime settimane! – TBU Durante la Seconda guerra mondiale, nel periodo che intercorse tra l’invasione della Polonia e la campagna di Francia, ci fu una pausa nei combattimenti tra le diverse super potenze dell’epoca (il Regno Unito, la Germania e per l’appunto la Francia). Questo momento di sostanziale rilassatezza tra i belligeranti venne in seguito etichettato dagli storiografi d’Oltralpe come drôle de guerre e cioè la “guerra strana”. Quella che si svolge in … Continua a leggere Uno spettro si aggira per la Siria… anzi due! (pt. 1)