La cooperazione italiana via dall’Afghanistan

Dopo l’attentato del 31 maggio nella zona delle ambasciate, abbiamo intervistato Gianluca Solera, policy advisor del Cospe Onlus, sulla situazione in Afghanistan.  Continua a leggere La cooperazione italiana via dall’Afghanistan

Annunci
un'immagine di bombardamenti sullo Yemen

Yemen, come esportare l’imperialismo e perdere una guerra

Piccolo paese di meno di trenta milioni di abitanti, aggrappato alle province meridionali del ben più ingombrante vicino di casa saudita, lo Yemen è scosso da una violenta guerra interna da oltre due anni e da più di un anno dal conflitto contro Riad. Infatti, poco dopo che i ribelli houthi (appartenenti alla corrente sciita dell’islam e minoranza nel paese) prendono il potere nella capitale … Continua a leggere Yemen, come esportare l’imperialismo e perdere una guerra

arabia saudita storia

Arabia Saudita: tra monarchi, teologi e petrolieri

“Molte delle società aristocratiche tradizionali sono nate dall’«ethos del guerriero» di tribù nomadi che sottomisero i popoli più sedentari, poiché erano più spietate, crudeli e coraggiose. Dopo le conquiste iniziali, i padroni delle generazioni successive presero dimora fissa nelle loro terre e da proprietari terrieri instaurarono un rapporto economico con la massa dei loro «schiavi» contadini attraverso l’esazione di tributi. Ma l’ethos del guerriero […] … Continua a leggere Arabia Saudita: tra monarchi, teologi e petrolieri

afghanistan women

Il coraggio e la lotta delle donne afgane

Incontriamo Aisha (un nome di fantasia necessario per tutelare la sua sicurezza) in una fredda sera tra autunno e inverno. È molto composta nei movimenti, il tono di voce basso ma deciso. Ci parla a nome di HAWCA (Humanitarian Assistance for the Women and Children of Afghanistan), associazione di donne afgane di cui è un membro ormai da molto tempo. HAWCA inoltre, fin dal 1999 … Continua a leggere Il coraggio e la lotta delle donne afgane

isis attack in medina islam

I figli dell’Occidente atomizzato a cui l’ISIS sa parlare: foreign fighters

Si chiamano John, Giampiero, Maxime, Bryan ma anche Hamdi, Anas, Walid e Bilal. Sono i figli che l’Europa, l’Asia, il Medio Oriente e l’Africa non riescono a fermare e che vanno a ingrossare le fila dell’ISIS, rispondendo alla chiamata alle armi dell’autoproclamato califfo Abu Bakr al-Baghdadi.  Costituiscono una delle principali preoccupazioni per i governi occidentali: sono persone dotate di ampia libertà di movimento (poiché possiedono … Continua a leggere I figli dell’Occidente atomizzato a cui l’ISIS sa parlare: foreign fighters