SXSW, quando il Texas non è solo manzi e pistole

Eccoci qua. Un atterraggio a Houston con conseguente perdita parziale dei bagagli, due giorni a fare avanti e indietro dal G. W. Bush Airport per recuperarli, qualche centinaio di chilometri su una macchina che urla U.S.A.! da ogni bullone e finalmente, superando il ponte sul fiume Colorado, parcheggiamo all’ultimo piano di un enorme parcheggio da cui si gode una vista onnicomprensiva del centro città della … Continua a leggere SXSW, quando il Texas non è solo manzi e pistole

Split Ep, Verdena/Iosonouncane (2016)

Arrivo colpevolmente in ritardo con questa recensione, lo so. Nell’epoca del lancio Ansa in tempo reale e delle dirette streaming su Facebook, pubblicare il 25 settembre la recensione di un disco uscito 23 giorni prima è come arrivare trafelati a cavallo sul campo di Waterloo quando il Bonaparte sta già a Sant’Elena da un pezzo, a rimirar le stelle giusto perché non c’è altro da … Continua a leggere Split Ep, Verdena/Iosonouncane (2016)

Un infiltrato al Primavera Sound

Ci sono cose che, quando ti capitano, puoi solo pensare “Ok, a questo giro la botta di culo è arrivata anche per me”. Mi è successo quest’anno, quando ho avuto modo di andare a suonare al Primavera Sound con il mio gruppo. Per chi non lo sapesse (mi auguro nessuno, in caso contrario tornate a vivere in questo secolo e guardatevi un po’ intorno, che … Continua a leggere Un infiltrato al Primavera Sound

Braghini e discopunk. Cronaca di un concerto dei !!!

Se esistesse un premio alla carriera musicale per la categoria “fottuto genio”, quel premio dovrebbe essere assegnato ad occhi chiusi ai !!!. Sì, sempre loro: gli impronunciabili sono tornati, e lo hanno fatto con un live spaccaginocchia che mi ha fatto ballare fino a dimenticare i numerosi acciacchi dei miei ormai diciannove anni [citation needed]. Questo ne è l’impreciso resoconto. Con una squadra eterogenea e raccolta … Continua a leggere Braghini e discopunk. Cronaca di un concerto dei !!!

Black Star: piccolo hommage all’unico vero astronauta della storia

L’8 gennaio David Bowie compiva 69 anni e faceva uscire il suo venticinquesimo disco in studio, Blackstar. Due giorni dopo, domenica 10 gennaio, veniva stroncato nella sua casa di New York da un cancro al fegato, che lo aveva colpito un anno e mezzo prima. Giovanni Ruggeri ripercorre i messaggi lasciati dal Duca bianco nel suo album e nei video, per far capire come la morte talvolta possa essere una scelta. Continua a leggere Black Star: piccolo hommage all’unico vero astronauta della storia

!!! (Chk, chk, chk) – As if (2015)

Sopravvissuti all’estinzione massiccia della scena disco-punk, gioiosamente rinata negli Usa durante gli anni Novanta e nota principalmente per aver dato i natali ai newyorkesi LCD Soundsystem, i !!! hanno ostinatamente resistito nella loro nicchia ecologica per 19 anni, attaccandosi alle risorse che potevano reperire in un ecosistema in rapidissimo cambiamento come quello del mercato musicale dell’ultimo ventennio. Hanno resistito lavorando sull’adattività, cambiando qualcosa di sé … Continua a leggere !!! (Chk, chk, chk) – As if (2015)