Elezioni in Israele, un governo senza Bibi?

Benjamin “Bibi” Netanyahu è un personaggio politico estremamente controverso, disprezzato dall’attuale amministrazione statunitense, beffeggiato dai paesi del nord Europa e temuto dall’altra potenza mediorientale: l’Iran. Martedì 17 marzo si terranno le elezioni politiche in Israele, una chiamata alle urne che avrà un eco internazionale perché si decideranno le sorti di Netanyahu, il leader più discusso dello stato ebraico dalla sua fondazione. Se, infatti, Benjamin “Bibi” Netanyahu non riuscirà a strappare consensi al partito laburista verrà probabilmente consegnato alla storia del suo paese e solo il tempo potrà farci giudicare in modo razionale il peso delle sue scelte. Quello che è … Continua a leggere Elezioni in Israele, un governo senza Bibi?

Dopo la morte di Boris Nemtsov, anima attiva dell’opposizione a Putin

L’uccisione di Boris Nemtsov di venerdì 27 febbraio è un evento che suscita diversi interrogativi riguardo alla situazione politica interna russa e sul destino della sua politica estera. Che cosa sarebbe accaduto se Yeltsin avesse scelto Boris Nemtsov come suo successore per guidare la Russia post sovietica invece di Vladimir Putin? In che mondo vivremmo oggi se Yeltsin avesse prediletto il giovane democratico e già vicepremier invece dell’ex agente del KGB? La partita tra i due si giocò in pochi anni, dal 1997 al 1999, anno in cui Putin venne designato Capo di Stato.  Non possiamo sapere con certezza se … Continua a leggere Dopo la morte di Boris Nemtsov, anima attiva dell’opposizione a Putin

Il precario equilibrio dopo l’accordo di Minsk

La crisi in Ucraina sta prendendo le sembianze di uno degli eventi più pericolosi che l’Europa abbia vissuto dalla fine della Seconda Guerra Mondiale e questo è accertato dalla presenza della Cancelliera Merkel e del Presidente Hollande a Minsk lo scorso 12 febbraio. Proprio il fatto che due dei paesi che trainano la politica europea abbiano deciso di “metterci la faccia” fornisce la misura di quanto la crisi nell’ex regione sovietica sia al centro dell’agenda europea ed anche mondiale. Come se questo non bastasse, a dare l’idea del peso delle decisioni che sono state prese nella capitale della Bielorussia è … Continua a leggere Il precario equilibrio dopo l’accordo di Minsk

"Bella Ciao" alla conquista del mondo

L’ anno da poco iniziato ha già visto alcuni eventi che avranno ripercussioni durante tutto il 2015 e che probabilmente ricorderemo per molto tempo.  La strage di Parigi del 7 Gennaio ha inaugurato una nuova stagione all’insegna della ritrovata paura nei confronti del terrorismo di matrice islamica, un evento che ha una valenza ancor più ampia se lo si guarda dal punto di vista della libertà d’espressione, di stampa e di satira, di quei valori che caratterizzano la Francia laica della libertè, ègalitè, fraternitè e ancora di più dei valori fondanti dell’Europa Unita scritti nei suoi trattati istitutivi.  Ricorderemo la … Continua a leggere "Bella Ciao" alla conquista del mondo

La NATO e il nemico ritrovato

Il 4 e 5 settembre in Galles si è tenuto il summit della Nato, una riunione dei rappresentanti dei paesi membri dell’Organizzazione del Trattato dell’Atlantico del Nord (Nato), ovvero quella struttura istituzionale che è deputata al perseguimento degli obiettivi del Patto Atlantico. Il summit che è appena terminato ha visto in via del tutto eccezionale la presenza del Presidente degli Stati Uniti d’America Barack Obama. Non è, infatti, la norma che il Consiglio della Nato si riunisca a livello di capi di stato; questo avviene, come si può dedurre, in momenti cardine per l’evoluzione politica dell’Organizzazione. Qualcosa, dunque, si sta … Continua a leggere La NATO e il nemico ritrovato

Les liasons dangereuses – Cosa dovrebbe cambiare dopo l’incidente aereo del 17 luglio

Il 17 luglio 2014 l’aereo di linea malese MH17 partito da Amsterdam direzione Kuala Lumpur viene abbattuto da un missile terra-aria operato dai separatisti filo russi mentre sorvolava lo spazio aereo ucraino. Nell’incidente hanno perso la vita 298 persone e l’Olanda ha registrato il maggior numero di vittime insieme alla Gran Bretagna, il Belgio, la Francia e la Germania. Questo tragico evento riporta alla mente quanto accadde il primo settembre di 31 anni fa, quando il Boeing 747 della Korean Airlines, che da New York volava verso Seul, venne abbattuto da un missile sovietico sopra il mar del Giappone, era … Continua a leggere Les liasons dangereuses – Cosa dovrebbe cambiare dopo l’incidente aereo del 17 luglio

Perché votare? #IamEuropean e #Iamvoting

#IamEuropean and #Iamvoting. Questi due tra gli hashtag più popolari negli ultimi giorni su tutti i social network, semplici espressioni lanciate dalle pagine web del Parlamento Europeo e diventate subito virali che sottolineano due concetti così importanti eppure così poco discussi dai nostri leader politici in queste settimane di accanita campagna elettorale. Bisogna allora ricordare, a pochi giorni dalle elezioni, di cosa parliamo quando parliamo di elezioni europee. La grande falla della rappresentanza europea è caratterizzata dal fatto che è la politica nazionale a chiamare a raccolta gli elettori, opacizzando le grandi questioni delle quali si fanno portavoce i partiti … Continua a leggere Perché votare? #IamEuropean e #Iamvoting

25 maggio 2014, elezioni europee: verso una rappresentanza migliore

 Il 25 maggio si terranno le elezioni per la scelta dei rappresentanti nazionali nel Parlamento Europeo. Sarà l’ottavo appuntamento per i cittadini italiani chiamati a scegliere i loro rappresentanti. Queste elezioni sono, più di ogni altra, un appuntamento decisamente importante perché si svolgono in un periodo molto critico per l’Unione Europea, visto l’avanzamento dei partiti “populisti” ed anti euro che incolpano le istituzioni europee di misure troppo austere come rimedio per gli effetti della crisi economica. Fonte: eunews.it Le elezioni si terranno in tutti e ventotto i paesi membri nello stesso periodo e segneranno inevitabilmente un punto di svolta per … Continua a leggere 25 maggio 2014, elezioni europee: verso una rappresentanza migliore

Un anno di The Bottom Up – Un anno di noi, un anno di voi.

Un anno di The Bottom Up. Un anno di noi. Dei nostri punti di vista, delle nostre opinioni (più o meno convincenti), dei nostri eventi, delle nostre recensioni, delle nostre idee (più o meno brillanti), del nostro modo di vedere il mondo, delle nostre impressioni, delle nostre previsioni (più o meno corrette), delle nostre interviste (più o meno serie), dei nostri esperimenti giornalistici (più o meno riusciti), delle nostre iniziative, dei nostri progressi, delle nostre collaborazioni, dei nostri progetti, delle nostre esclusive e tanto tantissimo altro. Un anno di voi. Di chi ha letto un solo articolo, di chi li … Continua a leggere Un anno di The Bottom Up – Un anno di noi, un anno di voi.

L’espansionismo russo moderno e l’attrazione dell’Unione Europea

Fonte: sussidiario.net Sono diverse le analisi che si possono condurre per spiegare i fatti recenti che hanno coinvolto l’Ucraina e la Russia e che hanno mostrato il temibile ritorno espansionistico della potenza orientale. Per cercare di capire un evento apparentemente semplice, l’annessione della penisola della Crimea alla Federazione russa e i moti di piazza ucraini per liberarsi dal giogo di Putin, ci vogliono quanti più piani d’interpretazione possibili poiché eventi come questi sono sempre il risultato d’innumerevoli forze. L’articolo scritto dal direttore di questo blog ha preso in considerazione due macro aspetti molto interessanti: la natura storica della Grande Russia … Continua a leggere L’espansionismo russo moderno e l’attrazione dell’Unione Europea